Malattia di Dupuytren

Pubblicato il 13 aprile, 2013, in: Arti Superiori, Rubrica da

Consiste nella flessione permanente di una o più dita della mano. È relativamente frequente nel sesso maschile, di età compresa tra i 40 e i 60 anni.
Generalmente inizia in corrispondenza del IV dito e poi si estende al V mentre è meno frequente l’interessamento del III dito.
La sintomatologia avviene progressivamente e lentamente (in genere nell’arco di molti anni) e consiste in:

  • Formazione di noduli sottocutanei in corrispondenza della testa del IV, V o III metacarpo
  • Progressivo atteggiamento coatto in flessione della prima e seconda falange delle dita corrispondenti.

Le deformità variano a seconda dello stadio evolutivo della malattia, deformità in flessione che può andare da un minimo di 1° ad un massimo che supera i 135°. Manca in genere anche nelle fasi più avanzate, qualsiasi sintomatologia dolorosa locale, mentre è progressivo il danno funzionale.

Terapie

Non esistono trattamenti contenitivi efficaci, l’uso di stecche per immobilizzare la parte interessata non porta a risultati efficaci. Ultimamente si stanno sperimentando con discreto successo iniezioni di collagene.
Il trattamento chirurgico si effettua in percutaneo ad ago (aponeurotomia) o, secondo la chirurgia classica, con aponeurectomia. Esso deve venir praticato nel corretto momento, valutando la facilità di accesso chirurgico e la compromissione funzionale. Tale compromissione è valutata in differenti stadi, i quali indicano quindi anche la gravità della sindrome.
Il test comunemente utilizzato per valutare se si sia raggiunta o meno l’indicazione ad operare fu descritto da Hueston (tabletop test): il paziente pone la mano con il palmo rivolto sul tavolo, cercando di tenerla piatta e di mantenere il contatto del palmo con la superficie del tavolo. La contrattura è definita severa abbastanza da richiedere il trattamento chirurgico allorquando non fosse possibile toccare il tavolo con il palmo della mano a causa della contrattura.
Lo scopo del trattamento riabilitativo è quello di prevenire l’edema, che potrebbe impedire i movimenti di flesso-estensione delle dita, quello di allontanare il rischio dell’instaurarsi di una algoneurodistrofia e quello di ripristinare la normale funzionalità della mano.

Sito dedicato alla malattia: http://www.dupuytren.it/
 
 

Prodotti correlati:

Vari modelli Splint: ferula Dr. Bunne

 

 

Condividi!
быстрые займы на карту через интернет