Il Plantare

Pubblicato il 29 ottobre, 2012, in: Rubrica, Strumenti da

L’ortesi plantare è un dispositivo medico realizzato interamente su misura che, deve rispondere a più necessità: da un lato correggere e/o compensare una problematica e dall’altra essere ben tollerata dal paziente risultando perciò leggera e soprattutto capace di migliorare la qualità della nostra vita.

Pertanto un paio di plantari su misura, per essere tali, non potranno essere uguali a un altro soggetto perché diversi per anatomia, per problematica, per età, per sudorazione, peso etc.

Classificazione:

  • Plantari correttivi
  • Plantari antalgici
  • Plantari biomeccanici

S’intendono plantari correttivi, le ortesi realizzate con lo scopo di correggere una problematica nell’età evolutiva, ovvero fino a quando l’apparato muscolo-tendineo-scheletrico è in grado di rispondere a delle sollecitazioni esterne.

Appartengono a queste categorie le ortesi per il bimbo che, per mezzo di cunei, spessori o sostegni, sono in grado di modificare, nelle migliori delle circostanze, la presenza di alcune problematiche come il piede piatto, la pronazione del retropiede, l’avampiede varo, il ginocchio valgo ecc..

S’intendono plantari antalgici, le ortesi concepite a solo scopo di ridurre, limitare o, nelle migliori ortesi, eliminare il dolore scatenato a seguito di una problematica in corso. Sono plantari che vengono concepiti con materiali solitamente morbidi al fine di ammortizzare o scaricare l’urto in un determinato punto dolente. Sono normalmente realizzati in soggetti con artrosi a uno stadio avanzato, artrite deformante, gotta, diabetici, gravi insufficienze circolatorie o comunque in tutte quelle circostanze in cui il piede lamenta una grave insofferenza.

I plantari biomeccanici (con l’ausilio della pedana baropodometrica) sono senza dubbio le ortesi più complesse da realizzare sia per la complessità nella costruzione, sia per la competenza che un tecnico ortopedico deve mettere a disposizione per aiutare a ristabilire una corretta funzionalità del passo.

La realizzazione di un ortesi biomeccanica si avvale quindi di uno studio approfondito valutando la storia e la sintomatologia della patologia in corso, valutando il “range” di movimento delle articolazioni e osservazione della marcia.

Quindi, un ortesi plantare avrà caratteristiche, composizione, sostegni e scarichi diversi da dall’avampiede al retropiede a seconda dell’obiettivo da raggiungere. Per la realizzazione di un ortesi plantare è fondamentale una corretta prescrizione medica dell’ortopedico.

 

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