Piede torto congenito

Pubblicato il 30 giugno, 2012, in: Arti Inferiori, Rubrica da

Il piede torto congenito è una deformità del piede, presente alla nascita, caratterizzata da un atteggiamento vizioso del piede per alterazione dei rapporti reciproci tra le ossa che lo compongono a cui si associano alterazioni, muscolo-tendine, legamentose e capsulari.

Abbandonata a se stessa questa alterazione esita, in una modificazione strutturale dello scheletro del piede per cui la deformità diviene sempre più difficilmente correggibile. Il piede torto congenito è una deformità che, per frequenza segue immediatamente la displasia congenita dell’anca.

Esistono quattro tipologie di piede torto congenito. In ordine di frequenza sono: •

  • Il piede equino-cavo-varo-addotto-supinato : è il piede torto che si riscontra più spesso, predilige il sesso maschile, è frequentemente bilaterale. Il piede presenta una torsione che porta la faccia plantare che guarda medialmente (verso l’interno) e l’appoggio al suolo può avvenire solo sul margine esterno del piede.
  • Il piede talo-valgo: il piede si presenta in posizione opposta a quella precedentemente descritta, cioè in massima flessione dorsale (in alcuni casi estremi la superficie dorsale del piede è a contatto con la zona anteriore della tibia). Può essere mono o bilaterale
  • Il metatarso addotto o varo: tale deformità non è molto frequente, è limitata all’avampiede che si presenta addotto, per deviazione verso l’interno dai raggi metatarsali e delle dita.
  • Il piede riflesso-valgo: detto anche “piede a dondolo” è una rara ma grave deformità congenita caratterizzata da inversione della volta longitudinale.

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