Scoliosi e Cifosi

Pubblicato il 7 novembre, 2011, in: Colonna Vertebrale, Rubrica da

Scoliosi

La scoliosi consiste nella deviazione permanente laterale e rotatoria della colonna vertebrale alla quale seguono gravi alterazioni estetiche e funzionali. Insorge nel periodo di sviluppo staturale e si arresta quando cessa l’attività delle cartilagini di accrescimento dei corpi vertebrali.

Le scoliosi vengono classificate attraverso vari parametri quali: l’età dell’insorgenza della malattia, la sede della curva, il grado della curvatura, l’età della malattia.
Le scoliosi idiopatiche (causa sconosciuta) sono il gruppo più importante e cospicuo di tutte le scoliosi (88%) e colpiscono con prevalenza il sesso femminile.
Le scoliosi congenite (dalla nascita) conseguono a malformazioni.

La sindrome della scoliosi può interessare qualsiasi dei tre distretti della colonna vertebrale (dorsale, cervicale, lombare) con la formazione di una curva principale e sopra e sottostante ad essa due curve secondarie, inoltre avviene la rotazione del tratto vertebrale interessato dalla curvatura, deformità del torace (gibbo).

La malattia insorge ed evolve senza dolore ma bisogna fare attenzione ad evitarne un riscontro tradivo è per questo che bisogna fare attenzione alle diverse zone corporee quali: slivellamento del parallelismo delle spalle, le creste iliache, delle scapole, e nelle bambine differenza di volume e livello delle mammelle. asimettria dei triangoli della taglia accenno o presenza di gibbo incurvamento laterale del rachide.

Cifosi

La cifosi consiste nell’accentuazione della normale curvatura dorsale del rachide.

Esistono cifosi posturali, congenite (dalla nascita), idiopatiche (cuasa sconosciuta), e quelle da osteocondrosi.

All’inizio le cifosi non danno disturbi funzionali: successivamente se trascurate, possono dare luogo a dorsalgie o cervicoalgie.

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